Il Salone del rapporto


Già nel 1934 Renato Ricci, allora Presidente dell’O.N.B., incaricò l’arch. ing. Cesare Valle di progettare un’Accademia Femminile Fascista a Forlì, sulla scia dell’esperienza avviata ad Orvieto. Venne realizzata, ma non completata, ed era composta da un corpo di fabbrica a forma di U, con il fronte principale prospettante su Viale Roma. Nel corso l’idea mutò e del 1939 la Licenza Edilizia n. 6525, ritirata il 17 novembre, con ad oggetto “ampliamento di un fabbricato ad uso Collegio Preaeronautico sito nell’angolo del Viale XXVIII Ottobre (Viale della Libertà, ndr) e Piazzale della Vittoria.”
Inaugurato nel 1940, poi dedicato al defunto aviatore Bruno Mussolini nel 1941, al piano terra i due corpi di fabbrica si collegavano attraverso il Salone del rapporto per come venne identificato nei progetti originari. La foto in bianco e nero rappresenta il salone ai tempi dell’inaugurazione dell’edificio e facile osservare, sullo sfondo, l’ingresso all’edificio da Viale Roma (foto dell’Archivio Valle di Roma). Oggi, non è più possibile questo collegamento perché nel dopoguerra è stato eretta una muratura di separazione e il Salone del rapporto trasformato in palestra.
Da diversi documenti conservati all’Archivio di Stato sappiamo che l’edificio “Ex Collegio Preaeronatico rimase requisito ed occupato dall’Ottobre del 1943 al Giugno 1948 da truppe combattenti e durante la loro permanenza fu completamente devastato. …”; il documento del Municipio di Forlì è datato 3 febbraio 1951 e, nello stesso, si legge che “Nel complesso dell’edificio sono ora allogate cinque scuole: Liceo-Ginnasio, Istituto Magistrale, Istituto Industriale, Scuola Media; Avviamento industriale; occorre, in conseguenza, completare il ripristino della palestra e di alcune altre sale da adibirsi pure a palestra per tutti gli istituti, e provvedere alla riparazione di alcune sale al piano rialzato da adibirsi a laboratori”.





