Via del Sole
Fino ai primi anni ’30 del novecento, nel centro storico della città non furono operati particolari interventi tali da modificare l’aspetto urbanistico ma con la pubblicazione nel 1927 del Piano Regolatore elaborato dall’ingegnere bolognese Luigi Donzelli, con il supporto grafico dell’ingegnere Elio Danesi, poi approvato nel 1931 per la sola parte riguardante l’intra muros, le cose cambiarono. In detto piano, erano previsti allargamenti di strade, creazione di nuove vie e allineamenti di tracciati ma che, nei fatti, non videro pieno compimento anche perché pochi anni dopo fu elaborato uno studio per un nuovo piano regolatore. Già previsto, però, nel piano del 1931, il nuovo edificio postale in Piazza Saffi e l’allargamento di Corso Mazzini nel tratto in prossimità della piazza stessa.
Se gli interventi avvenuti nel Ventennio che riguardano piazza Saffi sono più o meno noti anche ai non studiosi, forse meno nota la modifica apportata in quella che allora si chiamava Via del Sole, l’attuale Via Pedriali, ovvero il tombinamento del Canale di Ravaldino che in quel tratto era ancora, in parte, a cielo aperto. La notizia degli imminenti lavori di copertura del canale è del 1933 e le due tavole di progetto pubblicate, reperite all’Archivio di Stato di Forlì, a mio avviso interessanti, illustrano il tipo di intervento previsto. Suggestiva la planimetria generale dell’area, Dis. n° 1, che ben descrive lo stato di consistenza degli edifici presenti ai tempi con, in particolare, anche la sagoma del Palazzo Orselli. Nel secondo disegno, più tecnico, la situazione del canale prima che venisse chiuso, con indicati i ponticelli di collegamento fra le abitazioni e la strada.
A corredo, anche una rara fotografia degli anni ’20 ante operam.






































